1-1 a Condino per l’Us Rovereto

Buona prestazione delle zebrette sul difficile campo della Condinese. Un Rovereto ben disposto in campo, propositivo e determinato che pagherà, ahimè, qualche piccola distrazione nel secondo tempo.

Il Rovereto parte subito all’attacco. Dopo pochi minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Giauri Ponticelli a spiccare sopra agli avversari…ma “disturbato” dai difensori di casa non riesce ad insaccare il pallone. Il match resta equilibrato fino al duplice fischio del direttore di gara Carpentari di Trento con poche emozioni e solo qualche tiro dalla distanza che non preoccupa i portieri.

Nella ripresa ancora il Rovereto all’attacco. Al 7′ Pedrai batte velocemente un calcio di punizione defilato, palla a Campolongo che scodella velocemente un cross in mezzo all’area, sfera a Dacroce che stoppa, si gira e insacca facilmente per l’1-0.

Il Rovereto amministra bene il vantaggio fino al 19’ del st quando un giocatore della Condinese si inserisce centralmente tra le maglie bianconere e il sempre giovane Zandonai è costretto a un fallo che gli costa la seconda ammonizione e quindi la prematura uscita dal campo.

Da qui in avanti la Condinese attacca con insistenza e il pareggio arriva poco dopo: al 24’del st punizione laterale di Mastrorilli, sponda in mezzo all’area, pallone che attraversa tutta la linea di porta e Alstafa, più lesto dei difensori roveretani, si avventa sulla palla e tira….Chiodini ci arriva, forse ferma la palla prima di entrare, forse no… il direttore di gara assegna il goal. 1-1. Proteste del “portiere de Volam”: nulla da fare. Resta il dubbio su questo “goal fantasma”.

Poco dopo, al 30’ del st, la partita si rimette in equilibrio con l’espulsione dell’ex zebretta Mirko Santi per doppia ammonizione. La partita diventa divertente e piena di occasioni da rete con Marinaro e Dacroce da una parte e Grassi ed Essoundousi dall’altra (complimenti per i 100 gol con i canarini).

Al triplice fischio finale il risultato soddisferà entrambe le compagini: 1-1 e tutti al bar a bere un paio di birrette in compagnia. Nota di colore: si segnala che che Mario Bevacqua (non manca mai) e bomber Tranquillini lasciano il campo poco dopo la fine del match per raggiungere l’Oktoberfest a Monaca di Baviera. EIN PROSIT (alla salute).

Domenica si torna al Quercia per sfidare la ViPo Trento. Sempre concentrati e FORZA ROVERETO!!!