Archivio mensile:marzo 2016

PAGELLE ROVERETO vs CONDINESE – 20 Marzo 2016

Un’ulteriore novità in casa bianconera: dall’ultima giornata lo staff tecnico ha scelto di dare un voto alle prestazioni dei propri ragazzi. Senza dubbio un’occasione in più per migliorarsi e per sorridere di fronte alla pagella della propria partita, bella o brutta che essa sia stata.

CHIODINI  5+

Sbaglia un’uscita il primo tempo che potrebbe costare il pareggio, troppo timido sul gol dove poteva e doveva leggere meglio il cross che arrivava lento. In generale da poca sicurezza alla retroguardia.

AGATIELLO  7,5

Blocca la fonte di gioco più pericolosa della squadra avversaria, non sbaglia praticamente nulla in fase difensiva e non disdegna alcune sortite offensive; rischia di lasciare i suoi in dieci quando allontana il pallone a gioco fermo ma fortunatamente l’arbitro non vede.

GRIGOLETTI s.v.

ZANDONAI  6,5

Sempre pronto a dare copertura alla linea difensiva; mai in sofferenza. Esperienza al servizio della squadra!

MANICA A.  6,5

In una partita meno tecnica e più fisica trova il suo habitat naturale, quando c’è da “andare in guerra” concede poco o nulla al suo diretto avversario. Di testa le prende tutte lui!

FESTI  7 –

Rispetto al solito meno chiacchiere e più fatti per il capitano, mette l’intensità giusta e sfrutta il suo atletismo per essere sempre a supporto della fase offensiva.

MANICA M.  6+

Il primo tempo si preoccupa troppo di difendere e rimanere troppo basso dando poche soluzioni offensive sul versante destro; meglio il secondo tempo quando,soprattutto sul 2 a 1, fa respirare la squadra alzandone il baricentro con qualche sgroppata.

PEDRAI  6+

La squadra avversaria è in superiorità numerica in mezzo al campo e quindi i due mediani delle zebrette si trovano spesso a “ballare”. Meno lucido del solito sbaglia qualche pallone di troppo anche perché il terreno di gioco non è dei migliori; sopperisce alla giornata poco ispirata con il solito apporto fisico.

GIOVANELLA  6 –

Il centrocampo della Condinese è sicuramente più brillante e con automatismi più oleati e, come nel caso di Pedrai, anche per Marco è una giornata difficile in mezzo al campo. Il secondo tempo mette la fisicità al servizio della squadra soffrendo meno.

TRANQUILLINI  6,5

Parte molto bene allargando il gioco e mettendo in difficoltà la difesa avversaria. Suo l’assist per l’1 a 0 di Marinaro con un pregevole lancio, letto male dai difensori; migliorato anche dal punto di vista del sacrificio in fase di pressione.

CAMPOLONGO  6

Dovrebbe tenere qualche pallone di più in un momento in cui la squadra sta soffrendo; ha il grande merito di mettere in ghiaccio il risultato segnando con l’esterno il definitivo 3 a 1!

DACROCE  6+

Ritorno al gol per il bomber di Castellano che, come il resto della squadra, appare in ripresa dal punto di vista caratteriale. Il primo tempo fatica ad accorciare sul mediano basso esponendo i nostri due mediani ad un’inferiorità pericolosa; meglio nel secondo tempo quando raddoppia!

MOLINAR 6,5

Subentra a Dacroce per dare freschezza in trequarti, tra le linee da fastidio ed entra con la cattiveria giusta, assist–man nell’occasione del gol di Campolongo che chiude il match.

MARINARO  7 –

La squadra ha bisogno di più sacrificio là davanti ed il neodottore stavolta si sbatte andando in guerra con i difensori. Fa salire la squadra e conquista falli importanti che sono ossigeno puro quando la squadra è in affanno. Sotto porta non perdona!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

Secondo acuto consecutivo per l’U.S. Rovereto. Archiviata la pratica “Condinese”

Sotto il primo sole primaverile la squadra agli ordini di mister Manica-Giovanazzi ha superato i canarini con il risultato di 3 a 1, con la miglior prestazione del nuovo anno ma mostrando ancora grandi margini di miglioramento. Prima dell’incontro la classifica recitava: Rovereto (6a in Promozione) con 30 punti, Condinese, subito dietro (7a) a quota 27.

Le due squadre sono quindi scese in campo con la convinzione che nessun risultato sarebbe stato scontato. A farla franca sono stati i padroni di casa, che con le reti dei suoi terminali offensivi sono riusciti a portarsi a 6 lunghezze dagli avversari ed al contempo a raggiungere la Vipo Trento al quinto gradino.

La partita si mette subito bene per il Rovereto che al 5′ trova il vantaggio grazie alla 13a rete stagionale di Marinaro, che si regala questa gioia dopo quella della laurea: conseguita nella giornata di Giovedì. Ora probabilmente più che Bomber lo si dovrebbe chiamare Dottore, il “Dottore della Busa”. Il gol nasce da un bel taglio di Tranquillini che si accentra con il pallone e lancia in profondità la punta gardesana, abile a resistere al contatto con il difensore e ad insaccare di piatto sotto le gambe del portiere.

La reazione della Condinese non tarda ad arrivare: Grassi chiude un uno due in prossimità dell’area di rigore, Chiodini pronto ad uscire viene anticipato dal proprio compagno di squadra, Agatiello, che allontana male il pallone sui piedi di Essoundousi. A porta sguarnita, dai 20 metri la punta gialloblù non riesce a dare forza al tiro, prontamente intercettato da Festi, in profondo ripiego difensivo.

La squadra ospite non demorde e tenta di costruire palle gol attraverso un gioco palla a terra. Tuttavia, le palle gol più importanti arrivano sui piedi di Marinaro, che spreca due buone occasioni per raddoppiare: al 30′, servito in profondità da un gran lancio di Pedrai, solo davanti al portiere apre troppo il piatto del piede e la palla esce a lato del palo. Al 40′ su un tentativo di Tranquillini, deviato dai difensori, il Dottore della Busa non riesce a colpire una palla sporca che scendeva dall’alto, concludendo debolmente fra le braccia dell’estremo difensore avversario.

La prima frazione si conclude con questo tentativo dei bianconeri, che nella ripresa trovano subito il secondo gol, firmato Manuel Dacroce. Sempre Pedrai, protagonista e padrone del centrocampo, pennella una punizione per Marinaro che inspiegabilmente solo conclude addosso al portiere, uscito per chiudere lo specchio della porta. La palla giunge al lesto Delacroix che non deve far altro che gonfiare la rete: un gioco da ragazzi per lui. Al 56′ la partita sembra chiusa, sembra, perché capita che la storia si ripeta. Come domenica scorsa, infatti, le zebrette abbassano il loro baricentro ed iniziano a subire le offnensive degli ospiti. La Condinese confeziona il gol al 70′ minuto, quando su un bel cross dalla sinistra, Pizzini, neoentrato, colpisce, quasi indisturbato, di testa e punisce Chiodini che nell’incertezza di uscire o meno si trovava fuori dai pali.

Il portiere lagarino si fa però perdonare subito: su una punizione dalla sinistra un giocatore della Condinese colpisce di testa e lui si distende benissimo deviando il pallone in angolo.

Ad allontanare gli spauracchi di un possibile pareggio ci pensano i due subentrati: Molinari e Campolongo. Il primo riesce a rubare palla al giovane Bugna ed a servire “el Dièz” in profondità. Campolongo, bravissimo a rimanere in gioco, supera il portiere in uscita con un esterno destro all’angolino basso.

L’arbitro fischia la fine della partita, sancendo così la seconda vittoria di fila per il Rovereto che agguanta al quinto posto la Vipo Trento e si prepara allo scontro diretto, proprio contro la squadra di Villazzano.

L’appuntamento della settimana prossima è stato anticipato a Sabato, alle ore 20.00, al “Gabbiolo” di Villazzano.

Forza Rovereto D.C.

L’U.S. Rovereto supera il Pinè per 3 a 1

Se ci si fosse trovati a guardare la partita di domenica senza conoscere minimamente il campionato e la classifica di Promozione, in pochi, forse nessuno, avrebbe creduto che la formazione in completo gialloviola si trovasse a ben 23 lunghezze dagli avversari. Il Pinè, ultima della classe, fanalino di coda del torneo con 4 punti, si è presentata al Quercia affamata di punti e in cerca di una grande partita, che per buoni tratti è riuscita a disputare. Molti sono stati i meriti della formazione guidata da mister Schneider, altrettanti, però, i demeriti della squadra di casa. Il Rovereto dopo aver lasciato iniziare alla grande il match agli ospiti, ha tentato di tornare padrona del gioco: creando occasioni ma offrendo il fianco, alle ripartenze del Pinè.

La prima occasione arriva sui piedi della punta roveretana, Tranquillini, che, servito con un bel pallone da Molinari, calcia al volo cercando di sorprendere il giovane estremo difensore del Pinè, Frizzi, abile a farsi trovare pronto e deviare con il piede in angolo.

Arriva il momento degli ospiti, che si rendono pericolosi in due occasioni: prima Tondini approfitta di un indecisione della retroguardia lagarina e calcia dal limite dell’area di rigore, Chiodini risponde presente con un grande intervento di piede. Al 21′ poi Fontana spreca uimagena ghiottissima occasione tentando di sorprendere il portiere avversario con un pallonetto, malcalibrato, che supera la traversa e finisce sul fondo. Il primo tempo scivola via senza occasioni degne di nota e fra le imprecisioni delle due squadre che raramente riescono a rendersi pericolose.

Bastano pochi minuti al Rovereto, che rientra in campo con la cattiveria giusta e confeziona un gran gol. Sulla sinistra Tranquillini cerca e trova un uno due da manuale del calcio con Delacroix. È poi bravo a crossare al centro dove Molinari si fa trovare pronto ed in rovesciata, di sinistro, spedisce la palla a fil di palo. Prima rete per lui in questa nuova avventura bianconera, una bella liberazione sia per lui che per tutta la squadra, in difficoltà fino a quel momento.

Sulle ali dell’entusiasmo al 15′ la squadra di casa raddoppia: Tranquillini servito in profondità supera in velocità la difesa e lascia andare un gran tiro che trafigge Frizzi sul suo palo.

La partita sembra finita quando, sotto di 2 reti, il Pinè si trova in 10 uomini per l’espulsione del centrale difensivo, Mattivi, che con un’ingenuità ferma il pallone di mano per non permettere al neoentrato Marinaro di lanciarsi verso la porta. Sembra, ma non lo è; la partita non è affatto finita.

A ricordarlo alle zebrette ci pensa Digregorio che a tu per tu con Chiodini lo trafigge con un bel diagonale, accorciando così il risultato sul 2 a 1. Seguono momenti di sofferenza per il Rovereto che difende la propria porta affannosamente. Ci pensa il solito bomber della Busa, con un gol dei suoi, a porre fine ai magoni di giornata. Al 35′ Marinaro insacca la rete del 3 a 1, facendosi trovare pronto sulla respinta del portiere del Pinè, e spingendo in porta la sfera.

Una prestazione poco convincente del Rovereto che riesce comunque ad essere concreta e cinica, portandosi a casa 3 punti importanti per il morale e per poter preparare con maggiore tranquillità il prossimo impegno: nuovamente in casa, contro la pericolosa Condinese.

L’appuntamento è il solito: ore 15.00 allo stadio Quercia.

Forza Rovereto DC

L’U.S. Rovereto ancora senza vittoria. Fra Castelsangiorgio e Nago solo un punto

Un inizio di campionato difficile ha caratterizzato le prime due prove del Rovereto, che è riuscita a raccogliere un solo punto; nel derby giocato in casa e valido per la seconda giornata del girone di ritorno, contro il Castelsangiorgio. L’ultima domenica, invece,

non ha riservato alcuna gioia ai ragazzi guidati dalla coppia Manica-Giovanazzi, usciti sconfitti dal fortino della “Mala” con un sonoro e severo 3 a 0. Due partite differenti ma accomunate dalle condizioni del terreno di gioco, reso al limite della fanghiglia dalle forti piogge cadute nei due sabati precedenti ai match. Con ordine cerchiamo però di raccontare queste due sfide, seguendo un filo cronologico.wpid-rovereto-storia.jpg.jpeg

Tocca quindi alla sfida contro il Castelsangiorgio, andata in scena l’ultima domenica di febbraio.

Le due squadre si sono dovute accontentare di 1 punto, dopo aver siglato due reti a testa; con il Rovereto che è stato costretto ad inseguire per due volte il risultato. Un 2 a 2 che lascia l’amaro in bocca ad entrambe le compagini. Un pareggio strano che è stato fortemente caratterizzato dagli episodi, più o meno dubbi. Il vantaggio iniziale degli ospiti nasce da un rigore molto, molto generoso; che fra mille polemiche viene trasformato freddamente dalla punta gialloblù Marchione. Portiere da una parte, palla dall’altra. I padroni di casa sono però bravi a reagire ed altrettanto bravo è Marinaro che con astuzia si conquista il rigore, trasformato con estrema precisione da capitan Festi. Al rientro dagli spogliatoi, la ripresa si apre con un intervento di Chiodini che in uscita stende l’attaccante ospite Sulejmani. Nonostante il portiere si trovasse nei pressi del limite dell’area di rigore al momento del contatto, l’arbitro è sicuro che sia avvenuto all’interno. Secondo rigore e doppietta per Marchione. Le zebrette tentano di reagire immediatamente ed è a metà tempo, dopo l’ingresso di Dacroce, che riescono a riacciuffare il pareggio. Bravo il neoentrato, Delacroix, a servire il bomber della Busa, Marinaro, che rapacemente salta il portiere e spinge il pallone in fondo alla rete.

Pochi minuti dopo Tranquillini viene strattonato in area, con l’arbitro che decide di far correre. Nel tentativo di forcing finale Marinaro sfrutta un uscita alta del portiere del Castelsangiorgio, disturbandolo, e riuscendo a segnare la rete del possibile 3 a 2. Tutto fermo, il gol viene annullato per carica sul portiere. La partita finisce così con il risultato di 2 a 2, con grandi rimpianti per entrambe le compagini.

La seconda partita dopo la ripresa invece ha visto i bianconeri ospiti del Nago-Torbole. Le due squadre, che occupano la zona centrale della classifica, erano alla ricerca di punti importanti per staccarsi al più presto e definitivamente dal gruppo delle ultime e, perché no, tentare di avvicinarsi alle prime.

Al fischio finale è stata la formazione di casa, il Nago, a rientrare trionfante e cantante negli spogliatoi. Alle zebrette è mancata invece la giusta cattiveria ed il pizzico di fortuna che sempre fa comodo. Una sconfitta, con 3 gol subiti, che risulta più grave di quanto il campo abbia dimostrato, ma non per questo meno amara.

La sfida si apre con le due squadre molto attente a non concedere spazi. Il Rovereto tenta di prendere in mano le redini del gioco ma la squadra di casa è brava a chiudersi e a ripartire affidandosi alla stazza di Santuliana là davanti. Lo stesso viene atterrato al 38′ del primo tempo da Pedrai, che irruentemente e nel tentativo di anticipare la punta gardesana compie fallo. Dal dischetto si presenta Lauro Paissan che non sbaglia e porta i suoi in vantaggio.

Il secondo tempo riprende con le zebrette che sembrano essere in grado di rendersi pericolosi, senza però riuscire a creare buone occasioni da rete ed al 15′ vengono puniti. Santuliana viene pescato in profondità ma Chiodini, in uscita fuori dalla sua area, allontana il pallone di testa. La sfera giunge sfortunatamente sui piedi di un avversario, sempre Paissan, Lauro, che precisamente scavalca il portiere con un pallonetto volante. Il pallone entra in rete dopo un tentativo disperato di Zandonai che di testa, indietreggiando, non riesce nel miracolo di salvare la sua porta. Il Rovereto tenta di dare una scossa con Dacroce che viene atterrato al limite dell’area. Incaricatosi della battuta, lascia partire un gran tiro a giro che si stampa sul palo; un segnale, forse, che la partita sarebbe dovuta andare così. A dieci minuti dal termine Santuliana è lesto ad approfittare di un indecisione di Zandonai, che gli cede praticamente palla, ed è altrettanto bravo a superare Chiodini con uno scavetto preciso. Il 3 a 0 sancisce così la fine delle speranze dei lagarini che rientrano dalla trasferta con zero punti e molta voglia di rifarsi.

Domenica affronteranno il Pinè in casa, allo stadio “Quercia”, sperando che, come un girone fa, possano festeggiare la prima vittoria dopo la ripresa.

A domenica, ore 15.00, puntuali.

Forza Rovereto D.C