Archivio mensile:aprile 2016

0 a 0 al Quercia tra zebrette e Anaune. Gesto da incorniciare per Andrea Manica

Si respira aria di primavera e non per tutti è una nota positiva. Cambio di stagione, primi acciacchi, prime allergie. Out Marinaro, Tranquillini e Chiodini a mezzo servizio.

Le squadre partono subito forte. Dopo pochi minuti Lollo Pedrai verticalizza per Tranquillini che spara un bolide in pancia all’estremo difensore noneso, Depetris. Nulla di fatto. Dall’altra parte Panizza ci prova più volte senza mai impensierire Chiodini.

Nel secondo tempo l’Anaune parte meglio delle zebrette e prima Panizza, poi Mariotti, si fanno stoppare ottimamente da Chiodini.

Il Rovereto torna in partita e dopo un batti e ribatti in area avversaria, la palla arriva nei piedi di Zandonai che prima finta il tiro, poi mette al centro un pallone d’oro per Dacroce che però calcia col sinistro direttamente tra le mani di Depetris.

Al 37’ l’episodio chiave di giornata: Andrea “Nebbia” Manica vince un paio di rimpalli a centrocampo, serve in qualche modo Tranquillini che dalla sinistra rimette al centro ancora per Manica che cade a terra. L’arbitro Di Muro decreta, tra le proteste ospiti, il calcio di rigore ed estrae il cartellino rosso all’indirizzo di un difensore dell’Anaune. Nebbia si rialza, va dall’arbitro e comunica onestamente di non essere stato toccato12308144_891862590929156_5590882537815061469_o. Niente rigore, niente espulsione. 0 a 0. Poco dopo l’arbitro fischia la fine della gara e tutti i giocatori dell’Anaune vanno a complimentarsi con Nebbia per il bel gesto.

Nello spogliatoio del Rovereto partono invece gli sfottò simpatici. Tutti a loro modo commentano. Tomasi inveisce: “L’è partì da metà campo come en trator, sa caz… ghe fevelo el Nebbia en area?”. Rincara la dose Marinaro, stizzito: “2 punti in meno Nebbia, per colpa tua”. Il Bomber della Busa, inoltre, fa notare che forse il contatto in area tra il difensore noneso e Nebbia c’è stato: “Probabilmente c’era rigore Nebbia! Ma con i piedi di porfido è difficile sentire il contatto!”

Si scatena anche Gianesin che prima intona: “Cambiati, cambiati, cambiati con loro, Andrea Nebbia cambiati con loro” e poi chiede, scherzando, all’eroe di giornata “L’anno prossimo panchina assicurata a Cles? Oppure ti hanno portato un paio di casse di mele?”. Giuliano Alvaro Giovanazzi si complimenta con il suo giocatore e poi commenta con il solito: “questi sem”.

Arrivano messaggi da ogni parte del pianeta. Franz Berté commenta: “In questa situazione mi ci sono trovato innumerevoli volte, però non ho mai fatto un gesto così, chapeau Andrea”.

Anche da Peri, nel veronese, Meghi commenta: “Grande gesto. Nebbia è il mio centrale preferito”.

Dall’alto della sua esperienza anche Serginho Nuvoloni vuole dire la sua: “Ora telefono in federazione. Ci meritiamo minimo minimo l’eccellenza per questo gesto”.

Il messaggio più importante lo invia con un sms il difensore blaugrana, Charles Puyol, idolo di Manica: “Ho saputo di essere il suo idolo. Beh, lui da oggi è il mio. Dopo questo gesto voglio incontrarlo a tutti i costi”. Si vocifera che anche dal Vaticano il Santissimo abbia espresso la volontà di avere un faccia a faccia con lui. Tutti insomma. Tutti pronti a stringergli la mano.

 

Più di tutti però siamo noi, caro Nebbia, che ti vogliamo stringere la mano. Complimenti, un gesto importante, raro, da raccontare. Bravo!

 

Alessandro Gianesini