“Buona la prima” amichevole per l’US Rovereto: 4-0 al Calciochiese

Questa mattina tra gli studi di Mediaset si vociferava di un contatto tra gli amatissimi comici italiani Ale & Franz e il duo Manica-Giovanazzi. Obiettivo, quello di riportare in auge il gradito programma televisivo “Buona la prima”, non più in onda dal 2011, e ospitare in studio l’emergente coach delle zebrette. Argomento della puntata “I segreti del duo”. In prima serata si dovrà parlare di calcio, di tattiche, di allenamenti e di amichevoli vinte. Unica clausola, il mister dovrà spiegarsi al pubblico mimando il tutto. (Chi ha visto il programma capirà la mia digressione. Chi non l’ha mai visto, invece, può tranquillamente affidarsi a You Tube). Difficile ma non impossibile per il nostro duo, capace, talvolta, di veri e autentici miracoli. Cosa diavolo c’entra, si chiederà il lettore, “Buona la prima”? (Non sono svalvolato, tutto ha un senso). Facile da spiegare. Ieri pomeriggio, sul campo di Locca di Concei in Val di Ledro, l’Us Rovereto era atteso dalla prima amichevole estiva dell’anno, contro il Calciochiese dell’amico Fabietto Calliari.

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La location è sicuramente suggestiva: la Val di Concei, polmone verde della valle di Ledro, circondata da vette che superano i 2000 metri slm e da fitte foreste in questa stagione verdissime, è composta da tre paesini: Locca, Enguiso e Lenzumo, quest’ultimo definito dallo storico capitano del Rovereto Salvetti “il fake di Lenzima”. A caratterizzare la giornata una fitta pioggia e un clima autunnale. Maledetta pioggia. Passiamo alla cronaca della partita.

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Le zebrette si presentano quasi al completo: mancano Lollo Pedrai (in libera uscita per festeggiare il primo anniversario di matrimonio con la moglie Chiara – Tanti auguri ragazzi!), Mirko Manica e Daniele Pinter ancora dispersi in qualche località marittima. Nel primo tempo il Rovereto scende in campo con Chiodini in porta, da destra a sinistra Grigoletti, Ponticelli, Bocanegra, Festi. A centrocampo vengono schierati Tomasi e Giovanella mentre sulle fasce operano da una parte Raffaelli e dall’altra Campolongo. Riferimento in avanti Marinaro e dietro di lui Tranquillini. La squadra messa in campo da Fabietto Calliari inizialmente schiaccia il Rovereto nella propria metà campo. Le zebrette ripartono solo in contropiede, sbagliano molti passaggi e non creano mai problemi alla portiere biancoazzurro. Ma il calcio, si sà, a volte è strano e non sempre premia il più audace. Al 16′, nel momento migliore del Calciochiese, il Rovereto recupera palla a centrocampo, Giovanella serve Marinaro che di prima fa sponda su Raffaelli; il funambolo di Volano con una finta di corpo fa comodamente sedere due avversari e serve un pallone che il neoacquisto Tranquillini non può far altro che depositare in rete. Bravo Marco. Bravo Raffo. Bravi tutti.

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Dieci minuti dopo il Rovereto raddoppia: Tomasi recupera palla a centrocampo e sul filo del fuorigioco lancia Marinaro. Il bomber della busa non si lascia scappare la ghiotta occasione, salta il portiere e deposita in rete. Avanti così! Il resto del primo tempo non offre particolari occasioni da ambo le parti. Il Calciochiese tenta l’affondo ma il Rovereto si difende bene, esasperando il tiki taka che ormai non appartiene più a Guardiala ma “alla’aiutante di Manica”. Nel secondo tempo il Rovereto cambia faccia. Subentrano in difesa Agatiello, Lele Zandonai (alla sua millesima amichevole), Manica e Ignaccolo. A centrocampo Salvetti e in attacco Dacroce e Fontanelli, quest’ultimo autore di una buona partita e di una memorabile serata sulle sponde del Benaco. Le zebrette partono bene, mantengono palla e spingono più del primo tempo. Al 13′ il tiki taka bianconero viene premiato. Salvetti recupera palla in difesa, la scarica sulla destra a Tranquillini, Tranquillini ancora a Salvetti, Salvetti ancora a Tranquillini, Tranquillini, Salvetti, Tranquillì, Salvè, Tran, Sal, T, S, insomma, infiniti triangoli tra i due e palla di Tranquillini a tagliare l’area su Dacroce. Palla in banca. Il bomber di Castellano, mette a sedere un’avversario e trafigge il portiere sul secondo palo. Gioia.

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La partita continua, le due squadre macinano gioco e le occasioni vengono meno. Al 42′ però, poker del Rovereto. Triangolo tra Zandonai e Giovanella, Zandonai nasconde palla, gli avversari non capiscono. Serie di batti e ribatti, Zandonai ha ancora la palla. Immenso, il 39enne del Brione: lancio morbido per Dacroce, tiro del bomber, goal sul secondo palo. Felice il bomber, la sua testa è già a Castelfolk. Poco dopo il triplice fischio decreta la fine. Tutti negli spogliatoi a godersi una meritata doccia calda. Ultima nota: alla fine del match i giocatori del Rovereto s’impadroniscono del bar-pizzeria. Poi, come diceva Franco Califano, “tutto il resto è noia”. Alla prossima.

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Da sx a dx: Chiodini, Nebbia, Fontanelli

Post scriptum: un sincero grazie al Calciochiese e al nostro amico Fabietto Calliari per l’ospitalità. In bocca al lupo per il campionato! (anche se ancora non sappiamo quale sarà)