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2° Memoria Gianfranco Delaiti – cat. Pulcini (Nomi)

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Si e’ svolto lo scorso 24 Gennaio a  Nomi il secondo Memorial Gianfranco Delaiti.
La nostra squadra Pulcini (nella foto qui sotto) ha ben figurato durante tutto il torneo qualificandosi nel girone delle migliori classificate.2016_24_pulcini_nomi1

Al torneo organizzato da Unione Sportiva Alense e Unione Sportiva Nomi hanno partecipato oltre ai nostri giovani ragazzi anche: USD Sacco San Giorgio, USD Alense, USD Levico Terme, SCDS Trento e FC Sudtirol.

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Infine un ringranziamento particolare agli amici di Gianfranco e all’Unione sportiva Nomi per l’invito e per l’ottima accoglienza data a tutti i giovani calciatori.

Al via l’avventura delle giovani zebrette nel calcio trentino

Si apre una nuova stagione.
I giovani allenatori del settore giovanile, forti del rinnovato appoggio societario si impegnano a rimettere in piedi quello che era uno dei punti fermi del calcio giovanile trentino.

Da questa chiara e decisa convinzione, ma sempre consapevoli dei propri mezzi e limiti, volenterosi e competenti nel provare a rimettere in moto quella che era una macchina quasi perfetta, giovane e sfavillante. Servirà tempo, molto tempo, ma siamo sulla strada giusta.

Il settore giovanile del Rovereto quest’anno è al completo di tutte le categorie, dai piccoli amici fino agli allievi.

La nuova scuola calcio presenta ad oggi circa 84 iscritti con i quali i tecnici vanno ad aprire le porte di un mondo pieno di avventure e di esperienze.

Un mondo nuovo e molto ampio per i bambini di Daniele Andreolli che prenderanno parte alla categoria dei piccoli amici, i primi anni di calcio, le prime scarpette, i primi “allenamenti” e perché no, i primi tornei.

Gli obiettivi primari sono molto semplici e chiari: la ricerca di un’offerta formativa il più completa possibile, dal punto di vista tecnico, motorio e sociale, ma soprattutto “divertirsi insieme” perché, non dimentichiamocene, il calcio è uno sport ed un bellissimo momento di aggregazione e di ritrovo per i bambini, che imparano a conoscere loro stessi, gli amici e gli “avversari”.

Gli allenamenti fissati sono il lunedì e il venerdì dalle 17.30 alle 19.00

Un totale di circa 12 piccoli amici

Con otto candeline sulla torta di compleanno si può passare alla categoria più alta della scuola calcio, i pulcini. In questa categoria ci sono giovani ragazzi fino ai dieci anni.

Il campo si allarga, le porte si ingrandiscono leggermente, crescono i bambini e cresce anche quello che è il calcio per loro. Iniziano le prime partite di un torneo stagionale. Dove settimanalmente si incontrano squadre diverse e avversari nuovi. L’allenatore Christian Perugini quale memore delle sue passate esperienze come calciatore nel Rovereto degli anni ’90 e poi negli anni 2000 come tecnico di svariate scuole calcio ha deciso di dare una mano al vascello roveretano.

Comincerà a costruire le prime basi della tecnica e della tattica del calcio, andando a chiedere ai ragazzi di ricercare l’essenziale nel gioco del calcio: divertirsi giocando!

La categoria dei pulcini si allena il lunedì e d il venerdì dalle 17.30 alle 19.00 con la partita settimanale al mercoledì solitamente dalle 18.00 alle 19.00 sia in casa che in trasferta.

Per circa 18 pulcini (2005-2006-2007)

Una volta spenta l’ultima candelina della categoria pulcini si sbarca nel settore giovanile con la prima categoria del settore giovanile, gli “esordienti”, capitanati da mister Elia Giordani giovane allenatore da anni nelle scuole calcio, è pronto a portare voglia alle giovani zebrette. Cominciano le vere e proprie competizioni, qui inizia il campionato federale.

Gli esordienti si allenano il lunedì e il mercoledì dalle 17.30 alle 19.00 con la partita al sabato pomeriggio, nella fantastica cornice dello “Stadio Quercia”. Sono un totale di 14 iscritti.

 

Dagli esordienti ai cosiddetti “giovanissimi” tredici e quattordici anni per loro, i quali vanno ad affrontare un campionato provinciale ricco di avventure e di insidie, il loro mister Mario Murari ha un credo solo: “imparare a giocare a calcio, divertendosi, con il pallone tra i piedi ed un amico affianco”.

I loro allenamenti sono il lunedì e il giovedì dalle 17.00 alle 19.00 con la partita al sabato pomeriggio e il loro battaglione è formato da 20 iscritti.

Infine, l’ultima categoria del settore giovanile delle zebrette, gli “Allievi”, vanno dai quindici ai sedici anni, constano di circa 20 iscritti e sono l’ultima categoria del settore giovanile dell’ “U.S  Rovereto”, il loro allenatore è il giovane Andrea Togni(preparatore fisico della prima squadra), alla sua prima esperienza come allenatore di una squadra giovanile ed entusiasta della possibilità concessagli.

Si allenano il martedì ed il giovedì  dalle 17.00 alle 19.00 con la partita alla domenica mattina.

Intervista al vicepresidente Nicolas Rognoni

Ha le idee chiare Nicolas Rognoni, fresco di elezione a vicepresidente del Rovereto. A soli 24 anni Nicolas pare già un veterano del mondo calcistico. Laureato nel luglio del 2013 presso l’ Università degli studi di Pescara in scienze politiche (corso economie manageriali dello sport – università affiliata al CONI) entra nell’albo FIFA degli agenti FIFA autorizzati. A 22 anno é il piú giovane agente FIFA in Europa. Nel febbraio del 2014 fonda la Trentino Sport&Business Management Srl con sede legale a Trento. Ad oggi Nicolas sta cercando di allargare i confini, tentando di aprire altre sedi legali a Malta e in Cina. In tutto il mondo ha dodici collaboratori che gli fanno da scouting, quattro stagisti della Bocconi e del Master della Benetton di Treviso. Inoltre ha 25 giocatori professionisti e una trentina di giovani sotto procura. Nicolas é un ex zebretta: dopo aver fatto le giovanili a Tione e in Val Rendena, ha militato nel Rovereto fino ai 19 anni. Un bel curriculum insomma. Nicolas é un uomo con la testa sulle spalle, un giovane che non ha paura di bruciare le tappe e che vuole portare il Rovereto il più in alto possibile.

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Nicolas, cosa ti ha spinto a venire all’Us Rovereto?
Era da circa tre anni che volevo entrare a far parte dell’Us Rovereto, perché credo sia la miglior piazza per far un certo tipo di discorso dal punto di vista calcistico in trentino. Nel medio-lungo periodo, uno dei miei tanti obiettivi é quello di portare il Rovereto nei professionisti.

Quale sarà il tuo ruolo in società?
Sono stato recentemente nominato vicepresidente. Ho l’obiettivo di diventare ponte tra il Rovereto e club importanti, per dare alla società bianconera una vetrina di un certo tipo. Soprattutto intendo creare un forte marketing di contorno.

Cos’hai in mente per rinnovare il settore giovanile?
Per il settore giovanile ho in mente il progetto più importante, ossia quello di un’affiliazione, che si ufficializzerà nel settembre 2015, con L’ AC Milan calcio. Creare un ponte con questi grandi club professionistici può sicuramente apportare tanta qualità ad un settore giovanile che negli ultimi anni ha stentato a decollare. Nel giro di due anni chi vorrà venire a giocare nel settore giovanile dell’US Rovereto dovrà sostenere un provino. Una selezione a tutte le età e a tutti i livelli permetterà al Rovereto di diventare un polo calcistico di prima classe. Spero vivamente che tra i bianconeri possano nascere grandi campioni.

Come vedi il futuro del Rovereto?
Sono un ragazzo molto ambizioso, “gioco” sempre per vincere perché per me é la cosa più importante. Il Rovereto cercherà sempre di vincere, a tutti i livelli, in tutte le categorie e in tutti i campionati. Per la prima squadra – in accordo con mister Giovanazzi -se a dicembre serviranno giocatori per fare il salto di qualità inseriremo due ex professionisti.

L’ultima affermazione di Nicolas dimostra tutta la sua voglia di vincere: “A Rovereto non possono esistere gli anni di transizione. Dobbiamo provare a fare bene, subito! Bisogna riempire di tifosi lo stadio Quercia”.

Grazie Nicolas e in bocca al lupo da tutti noi.