L’U.S. Rovereto ancora senza vittoria. Fra Castelsangiorgio e Nago solo un punto

Un inizio di campionato difficile ha caratterizzato le prime due prove del Rovereto, che è riuscita a raccogliere un solo punto; nel derby giocato in casa e valido per la seconda giornata del girone di ritorno, contro il Castelsangiorgio. L’ultima domenica, invece,

non ha riservato alcuna gioia ai ragazzi guidati dalla coppia Manica-Giovanazzi, usciti sconfitti dal fortino della “Mala” con un sonoro e severo 3 a 0. Due partite differenti ma accomunate dalle condizioni del terreno di gioco, reso al limite della fanghiglia dalle forti piogge cadute nei due sabati precedenti ai match. Con ordine cerchiamo però di raccontare queste due sfide, seguendo un filo cronologico.wpid-rovereto-storia.jpg.jpeg

Tocca quindi alla sfida contro il Castelsangiorgio, andata in scena l’ultima domenica di febbraio.

Le due squadre si sono dovute accontentare di 1 punto, dopo aver siglato due reti a testa; con il Rovereto che è stato costretto ad inseguire per due volte il risultato. Un 2 a 2 che lascia l’amaro in bocca ad entrambe le compagini. Un pareggio strano che è stato fortemente caratterizzato dagli episodi, più o meno dubbi. Il vantaggio iniziale degli ospiti nasce da un rigore molto, molto generoso; che fra mille polemiche viene trasformato freddamente dalla punta gialloblù Marchione. Portiere da una parte, palla dall’altra. I padroni di casa sono però bravi a reagire ed altrettanto bravo è Marinaro che con astuzia si conquista il rigore, trasformato con estrema precisione da capitan Festi. Al rientro dagli spogliatoi, la ripresa si apre con un intervento di Chiodini che in uscita stende l’attaccante ospite Sulejmani. Nonostante il portiere si trovasse nei pressi del limite dell’area di rigore al momento del contatto, l’arbitro è sicuro che sia avvenuto all’interno. Secondo rigore e doppietta per Marchione. Le zebrette tentano di reagire immediatamente ed è a metà tempo, dopo l’ingresso di Dacroce, che riescono a riacciuffare il pareggio. Bravo il neoentrato, Delacroix, a servire il bomber della Busa, Marinaro, che rapacemente salta il portiere e spinge il pallone in fondo alla rete.

Pochi minuti dopo Tranquillini viene strattonato in area, con l’arbitro che decide di far correre. Nel tentativo di forcing finale Marinaro sfrutta un uscita alta del portiere del Castelsangiorgio, disturbandolo, e riuscendo a segnare la rete del possibile 3 a 2. Tutto fermo, il gol viene annullato per carica sul portiere. La partita finisce così con il risultato di 2 a 2, con grandi rimpianti per entrambe le compagini.

La seconda partita dopo la ripresa invece ha visto i bianconeri ospiti del Nago-Torbole. Le due squadre, che occupano la zona centrale della classifica, erano alla ricerca di punti importanti per staccarsi al più presto e definitivamente dal gruppo delle ultime e, perché no, tentare di avvicinarsi alle prime.

Al fischio finale è stata la formazione di casa, il Nago, a rientrare trionfante e cantante negli spogliatoi. Alle zebrette è mancata invece la giusta cattiveria ed il pizzico di fortuna che sempre fa comodo. Una sconfitta, con 3 gol subiti, che risulta più grave di quanto il campo abbia dimostrato, ma non per questo meno amara.

La sfida si apre con le due squadre molto attente a non concedere spazi. Il Rovereto tenta di prendere in mano le redini del gioco ma la squadra di casa è brava a chiudersi e a ripartire affidandosi alla stazza di Santuliana là davanti. Lo stesso viene atterrato al 38′ del primo tempo da Pedrai, che irruentemente e nel tentativo di anticipare la punta gardesana compie fallo. Dal dischetto si presenta Lauro Paissan che non sbaglia e porta i suoi in vantaggio.

Il secondo tempo riprende con le zebrette che sembrano essere in grado di rendersi pericolosi, senza però riuscire a creare buone occasioni da rete ed al 15′ vengono puniti. Santuliana viene pescato in profondità ma Chiodini, in uscita fuori dalla sua area, allontana il pallone di testa. La sfera giunge sfortunatamente sui piedi di un avversario, sempre Paissan, Lauro, che precisamente scavalca il portiere con un pallonetto volante. Il pallone entra in rete dopo un tentativo disperato di Zandonai che di testa, indietreggiando, non riesce nel miracolo di salvare la sua porta. Il Rovereto tenta di dare una scossa con Dacroce che viene atterrato al limite dell’area. Incaricatosi della battuta, lascia partire un gran tiro a giro che si stampa sul palo; un segnale, forse, che la partita sarebbe dovuta andare così. A dieci minuti dal termine Santuliana è lesto ad approfittare di un indecisione di Zandonai, che gli cede praticamente palla, ed è altrettanto bravo a superare Chiodini con uno scavetto preciso. Il 3 a 0 sancisce così la fine delle speranze dei lagarini che rientrano dalla trasferta con zero punti e molta voglia di rifarsi.

Domenica affronteranno il Pinè in casa, allo stadio “Quercia”, sperando che, come un girone fa, possano festeggiare la prima vittoria dopo la ripresa.

A domenica, ore 15.00, puntuali.

Forza Rovereto D.C