L’U.S. Rovereto supera il Pinè per 3 a 1

Se ci si fosse trovati a guardare la partita di domenica senza conoscere minimamente il campionato e la classifica di Promozione, in pochi, forse nessuno, avrebbe creduto che la formazione in completo gialloviola si trovasse a ben 23 lunghezze dagli avversari. Il Pinè, ultima della classe, fanalino di coda del torneo con 4 punti, si è presentata al Quercia affamata di punti e in cerca di una grande partita, che per buoni tratti è riuscita a disputare. Molti sono stati i meriti della formazione guidata da mister Schneider, altrettanti, però, i demeriti della squadra di casa. Il Rovereto dopo aver lasciato iniziare alla grande il match agli ospiti, ha tentato di tornare padrona del gioco: creando occasioni ma offrendo il fianco, alle ripartenze del Pinè.

La prima occasione arriva sui piedi della punta roveretana, Tranquillini, che, servito con un bel pallone da Molinari, calcia al volo cercando di sorprendere il giovane estremo difensore del Pinè, Frizzi, abile a farsi trovare pronto e deviare con il piede in angolo.

Arriva il momento degli ospiti, che si rendono pericolosi in due occasioni: prima Tondini approfitta di un indecisione della retroguardia lagarina e calcia dal limite dell’area di rigore, Chiodini risponde presente con un grande intervento di piede. Al 21′ poi Fontana spreca uimagena ghiottissima occasione tentando di sorprendere il portiere avversario con un pallonetto, malcalibrato, che supera la traversa e finisce sul fondo. Il primo tempo scivola via senza occasioni degne di nota e fra le imprecisioni delle due squadre che raramente riescono a rendersi pericolose.

Bastano pochi minuti al Rovereto, che rientra in campo con la cattiveria giusta e confeziona un gran gol. Sulla sinistra Tranquillini cerca e trova un uno due da manuale del calcio con Delacroix. È poi bravo a crossare al centro dove Molinari si fa trovare pronto ed in rovesciata, di sinistro, spedisce la palla a fil di palo. Prima rete per lui in questa nuova avventura bianconera, una bella liberazione sia per lui che per tutta la squadra, in difficoltà fino a quel momento.

Sulle ali dell’entusiasmo al 15′ la squadra di casa raddoppia: Tranquillini servito in profondità supera in velocità la difesa e lascia andare un gran tiro che trafigge Frizzi sul suo palo.

La partita sembra finita quando, sotto di 2 reti, il Pinè si trova in 10 uomini per l’espulsione del centrale difensivo, Mattivi, che con un’ingenuità ferma il pallone di mano per non permettere al neoentrato Marinaro di lanciarsi verso la porta. Sembra, ma non lo è; la partita non è affatto finita.

A ricordarlo alle zebrette ci pensa Digregorio che a tu per tu con Chiodini lo trafigge con un bel diagonale, accorciando così il risultato sul 2 a 1. Seguono momenti di sofferenza per il Rovereto che difende la propria porta affannosamente. Ci pensa il solito bomber della Busa, con un gol dei suoi, a porre fine ai magoni di giornata. Al 35′ Marinaro insacca la rete del 3 a 1, facendosi trovare pronto sulla respinta del portiere del Pinè, e spingendo in porta la sfera.

Una prestazione poco convincente del Rovereto che riesce comunque ad essere concreta e cinica, portandosi a casa 3 punti importanti per il morale e per poter preparare con maggiore tranquillità il prossimo impegno: nuovamente in casa, contro la pericolosa Condinese.

L’appuntamento è il solito: ore 15.00 allo stadio Quercia.

Forza Rovereto DC