Secondo acuto consecutivo per l’U.S. Rovereto. Archiviata la pratica “Condinese”

Sotto il primo sole primaverile la squadra agli ordini di mister Manica-Giovanazzi ha superato i canarini con il risultato di 3 a 1, con la miglior prestazione del nuovo anno ma mostrando ancora grandi margini di miglioramento. Prima dell’incontro la classifica recitava: Rovereto (6a in Promozione) con 30 punti, Condinese, subito dietro (7a) a quota 27.

Le due squadre sono quindi scese in campo con la convinzione che nessun risultato sarebbe stato scontato. A farla franca sono stati i padroni di casa, che con le reti dei suoi terminali offensivi sono riusciti a portarsi a 6 lunghezze dagli avversari ed al contempo a raggiungere la Vipo Trento al quinto gradino.

La partita si mette subito bene per il Rovereto che al 5′ trova il vantaggio grazie alla 13a rete stagionale di Marinaro, che si regala questa gioia dopo quella della laurea: conseguita nella giornata di Giovedì. Ora probabilmente più che Bomber lo si dovrebbe chiamare Dottore, il “Dottore della Busa”. Il gol nasce da un bel taglio di Tranquillini che si accentra con il pallone e lancia in profondità la punta gardesana, abile a resistere al contatto con il difensore e ad insaccare di piatto sotto le gambe del portiere.

La reazione della Condinese non tarda ad arrivare: Grassi chiude un uno due in prossimità dell’area di rigore, Chiodini pronto ad uscire viene anticipato dal proprio compagno di squadra, Agatiello, che allontana male il pallone sui piedi di Essoundousi. A porta sguarnita, dai 20 metri la punta gialloblù non riesce a dare forza al tiro, prontamente intercettato da Festi, in profondo ripiego difensivo.

La squadra ospite non demorde e tenta di costruire palle gol attraverso un gioco palla a terra. Tuttavia, le palle gol più importanti arrivano sui piedi di Marinaro, che spreca due buone occasioni per raddoppiare: al 30′, servito in profondità da un gran lancio di Pedrai, solo davanti al portiere apre troppo il piatto del piede e la palla esce a lato del palo. Al 40′ su un tentativo di Tranquillini, deviato dai difensori, il Dottore della Busa non riesce a colpire una palla sporca che scendeva dall’alto, concludendo debolmente fra le braccia dell’estremo difensore avversario.

La prima frazione si conclude con questo tentativo dei bianconeri, che nella ripresa trovano subito il secondo gol, firmato Manuel Dacroce. Sempre Pedrai, protagonista e padrone del centrocampo, pennella una punizione per Marinaro che inspiegabilmente solo conclude addosso al portiere, uscito per chiudere lo specchio della porta. La palla giunge al lesto Delacroix che non deve far altro che gonfiare la rete: un gioco da ragazzi per lui. Al 56′ la partita sembra chiusa, sembra, perché capita che la storia si ripeta. Come domenica scorsa, infatti, le zebrette abbassano il loro baricentro ed iniziano a subire le offnensive degli ospiti. La Condinese confeziona il gol al 70′ minuto, quando su un bel cross dalla sinistra, Pizzini, neoentrato, colpisce, quasi indisturbato, di testa e punisce Chiodini che nell’incertezza di uscire o meno si trovava fuori dai pali.

Il portiere lagarino si fa però perdonare subito: su una punizione dalla sinistra un giocatore della Condinese colpisce di testa e lui si distende benissimo deviando il pallone in angolo.

Ad allontanare gli spauracchi di un possibile pareggio ci pensano i due subentrati: Molinari e Campolongo. Il primo riesce a rubare palla al giovane Bugna ed a servire “el Dièz” in profondità. Campolongo, bravissimo a rimanere in gioco, supera il portiere in uscita con un esterno destro all’angolino basso.

L’arbitro fischia la fine della partita, sancendo così la seconda vittoria di fila per il Rovereto che agguanta al quinto posto la Vipo Trento e si prepara allo scontro diretto, proprio contro la squadra di Villazzano.

L’appuntamento della settimana prossima è stato anticipato a Sabato, alle ore 20.00, al “Gabbiolo” di Villazzano.

Forza Rovereto D.C.